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EFT e la paura

Maria Antonietta Rossi

marifigliadellaterra@gmail.com

 

quello di oggi non è un vero e proprio layout di eft ma un esercizio che potrai fare quando avrai una decina di minuti tutti per te e sentirai l’importanza di rilasciare tutto il disagio legato a paure che magari non ti accorgi, o al momento non sai, di avere

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Informazioni su Maria Antonietta Rossi

Counselor a indirizzo umanistico transpersonale Operatrice e insegnante di EFT Operatrice certificata di Logosintesi Istruttrice di seminario esperienziale introduttivo di Logosintesi Facilitatrice di costellazioni familiari sistemiche Come sono arrivata fin qua: La prima meditazione a cui ho partecipato, il primo libro, il primo viaggio al Plum Village per ricevere gli insegnamenti di Thic Nhat Hanh risalgono a 25 anni fa. Da quel momento la ricerca e la sperimentazione, in prima persona, per comprendere sempre un po’ meglio la Vita e i suoi movimenti interiori hanno quotidianamente fatto parte del mio tempo e di me stessa tanto che mi viene da dire che Io Sono Ricerca e Sperimentazione. Gli ambiti nei quali mi sono mossa in tutti questi anni hanno avuto un filo conduttore che manteneva sempre aperta e cercava di rispondere a una sola, semplice domanda: è possibile cambiare, trasformarmi a mano a mano che conosco e che vivo, fino a raggiungere quote sempre più alte e stabili di Benessere? E se questo è possibile, come farlo accadere? Come e quando può accadere? Le risposte a questa domanda, tante, sono arrivate perlopiù attraverso varie vie: il triennio di Counseling a indirizzo Umanistico-Transpersonale; il percorso di guarigione spirituale presso la Healing Wisdom School di Ron Young; il percorso triennale di Movimento dell’Essere e Danza dei 5 ritmi condotto da Fanny Behrens; lo studio della Wicca attraverso i seminari di Phillis Curott e i seminari di Core Shamanism secondo le ricerche di Michael Harner, condotti da Lorenza Menegoni; le scienze iniziatiche di alchimia interiore attraverso i seminari condotti da Emiliano Soldani. Nel frattempo ho approfondito la teoria delle costellazioni familiari, dapprima attraverso un’assidua frequenza ai gruppi di lavoro e poi diventando facilitatrice grazie a un percorso biennale di Costellazioni Familiari Sistemiche con Barbara Navala Jansch. Nel 2010 ho incontrato le tecniche energetiche, dapprima EFT e poco dopo Logosintesi. Tuttora approfondisco entrambe le vie trovandole strumenti di grandissimo valore per la loro efficacia e semplicità e per i risultati che possono permettere di raggiungere. Quando ho incontrato EFT è stato amore a prima vista. Conoscevo già una tecnica di tapping, insegnata da Roy Martina e utilizzata per qualche tempo. Il mio medico naturopata di allora lavorava a stretto contatto con Roy e mediante le sue tecniche mi aiutava a lasciar andare limiti e convinzioni limitanti. Certo, accadeva molto durante l’utilizzo di quel tapping, ma la semplicità di EFT, le sue infinite possibilità di utilizzo (tra le quali, la più importante a mio parere, quella di diventare coach di noi stessi scegliendo i tempi di pratica e diventando responsabili della nostra vita e del cambiamento sempre in atto), insieme a molto altro hanno fatto sì che il mio amore per EFT aumentasse di giorno in giorno. Attualmente propongo percorsi individuali o di gruppo, anche via Skype, e seminari in tutta Italia.

3 pensieri su “EFT e la paura

  1. Patrizia Coltro

    Buonasera. Da circa tre mesi ho fischi alle orecchie.. ovvero acufeni. Probabilmente causati da stress (rabbia) . La mia più grande paura è non riuscire ad alleviare il disagio che mi procurano.
    Sto cercando di applicare EFT . non so se lo applico correttamente. Con i promemoria giusti.
    grazie
    Patrizia

    Rispondi
    1. Maria Antonietta Rossi Autore articolo

      Buongiorno Patrizia,
      Per lasciar andare la paura (che è il primo passo verso la guarigione) puoi scrivere su un nuovo foglio questa tua paura … Ora senti quanto disagio provi nel leggerla li scritta, da zero a 10. Scrivi sul foglio il numero che indica il disagio e poi fai un giro di eft. Puoi iniziare dal punto karate con una frase di preparazione: anche se provo disagio … (Qui dici il numero che indica il disagio attuale) tutto questo può cambiare e cambia mentre lo osservo … E poi attiva tutti i punti o solo alcuni, come preferisci, anche stando IB silenzio, respirando profondamente, e osservando il disagio, il foglio che avrai davanti a te e i pensieri che scorreranno nella tua mente. Dopo qualche minuto, potrà accaderti di lacrimare o sospirare w va bene cosi, stai rilasciando stress e tensione. Dopo qualche minuto (una decina di minuti circa) smetti di picchiettare, fai un respiro profondo e vedi cosa è accaduto al disagio.

      Durante il giro puoi stare in silenzio o dar voce ai tuoi pensieri … E vedrai che in entrambi i casi il disagio anche solo con 10 minuti di eft sarà cambiato (probabilmente sarà diminuito) e puoi fare tutti i giri che senti necessari … Un pezzetto alla volta fino ad arrivare a zero.
      Spero di esseri stata utile … E comunque se hai necessità di scrivermi, son qui
      Buona giornata
      Mari

      Rispondi

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